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Pubblicato da Giuseppe Luscia

Guardare Oltre (in 5 punti)
Alla mezzanotte del 31 Dicembre nessuna luce abbagliante è discesa su di me per rendermi più buono, più intelligente o più lungimirante. Per essere precisi alla mezzanotte del 31 Dicembre dormivo beato in compagnia delle due signore di casa (Chiara e Uba) e qualsiasi effetto luminoso sarebbe stato scambiato per l'attività pirotecnica di quei quattro poverini che anche quest'anno si sono divertiti a sparare petardi. Le idee del 2011 (e degli anni precedenti) non mi sono diventate antipatiche, non mi sembrano ne vecchie ne superate, anzi, devo dire che mi piacciono ancora parecchio. Sono le idee che hanno portato Dog's Soul fino a dove è oggi e per dirla tutta mi ci sono anche un po' affezionato.

Da oltre un mese però, dal giorno dopo il convegno sul benessere animale organizzato da Dog's Soul (L'alternativa Possibile), l'evidenza di quanto rapidamente Dog's Soul stia cambiando e crescendo mi ha letteralmente travolto. Un salutare 'schiaffo' che mi ha dato più di una ragione per dedicarmi un po' a riflettere su quali dovranno essere i pilastri su cui far crescere le attività nel prossimo futuro.

I pilastri, le basi, le radici; quando rifletti a questo livello quello che trovi non sono singoli progetti o particolari attività ma principi fondanti. Principi sulla base dei quali la libera creatività delle persone può far crescere centinaia di progetti e di attività diverse. Principi che sono il frutto di spunti raccolti da una squadra sempre più numerosa di persone straordinarie con cui ho la fortuna di confrontarmi e che qualche volta costringo ad ascoltare le mie preoccupazioni sperando di non abusare della loro pazienza e della loro comprensione.

I cinque punti che trovate qui sotto sono lo sforzo di arrivare all'essenziale.

Uno sforzo doveroso quando ti accorgi che hai la fortuna di poter contare sulla fiducia (speriamo anche dopo aver letto questo post :-) ) di chi ti sta accanto per lavoro e per affetti, quando le persone con cui lavori vanno oltre i loro tormenti quotidiani anche grazie ai sogni fatti insieme, quando impegni il futuro proprio per vivere quell'essenziale fino all'ultima goccia.

Le riflessioni pubblicate in questo blog sono state spesso spunto e ragione di approfondimento, di pensiero collettivo e condiviso, di contaminazione reciproca in un continuo incredibilmente produttivo. Voglio provarci di nuovo sperando di avere la stessa fortuna!

ANNULLARE LE DISTANZE

Non importa a chi ci stiamo rivolgendo. Chiunque sia l'interlocutore è indispensabile orientare le proprie azioni per fare leva sugli elementi comuni piuttosto che rimarcare le differenze. Anche quando è difficile, anche quando l'Altro, il suo modo di agire, non ci piacciono o non ci soddisfano. Alla tentazione di 'alzare il volume' dobbiamo reagire riuscendo ad arrivare 'abbastanza vicini' da poter comunicare a fil di voce, con un sussurro.

AIUTARE TUTTI A RIAPPROPRIARSI DELLA LIBERA' DI SCELTA

Qualcuno dice che questo sia il vero potere, quello di essere liberi di scegliere. Lavoriamo perché tutti quelli a cui ci rivolgiamo abbiamo gli strumenti e le informazioni per acquisire il Potere, e ricordiamoci che questo vuol dire rifiutarsi di convincere le persone, anche quando lo facciamo per il loro bene o pensiamo di far loro un favore. Quando cadiamo in questa trappola non stiamo lavorando per dare libertà, stiamo solo cercando di sostituirci nelle scelte degli altri, stiamo rubando la loro libertà.

NESSUN TABU'

Non c'è argomento che non si possa trattare, nessun tema è troppo delicato o sensibile. Qualsiasi argomento va affrontato con la stessa onestà e con la stessa voglia di approfondire e comprendere. E' indispensabile dotarsi di tutte le informazioni necessarie e padroneggiare il tema ma a quel punto nessun dogma e nessun pregiudizio deve essere vissuto come un limite invalicabile.

VIVERE IN MODO TRASPARENTE E SINCERO TUTTE LE EMOZIONI

Sono uno straordinario strumento di comunicazione ed è la scienza stessa a dirci che probabilmente sono il fulcro su cui si costruiscono tutti i linguaggi. E allora viviamole e riportiamole alla loro naturale funzione. Parlo delle belle emozioni, quelle che ci piacciono ma anche di quelle che NON ci piacciono. Organizzare attorno a questo principio la nostra capacità di interazione con gli altri è la cosa più onesta che possiamo fare nei confronti degli altri e di noi stessi.

SPERIMENTARE NUOVE VIE PER RAGGIUNGERCI

Rendiamo merito all'enorme massa cerebrale di cui siamo dotati e sforziamoci di trovare nuove vie per entrare in contatto con tutto ciò che è altro da noi. Schemi, modalità, modelli, format sono solo strumenti, non facciamoci condizionare o limitare da cose che invece dovrebbero semplificarci la vita. Troviamo nuove vie e nuovi modi di guardare oltre.


Quando ho pensato questo post ho immaginato di dover scrivere alcune cose a proposito della relazione con i cani ed altre a proposito della relazione con gli umani. Solo quando ho finito di scrivere mi sono reso conto che questa distinzione non esiste e che ognuno dei cinque punti qui sopra può essere applicato senza modifiche nei due casi. Che sia un buon segno?

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Miga 07/17/2012 10:18

Bello il post. È una visione della vita che condivido completamente. Solo che a volte è cosí difficile! Almeno ci rimane la riflessione che è già tanto.

Ci penserò su.

Ecco una tua fan.

Anna 07/17/2012 10:18

sempre saggio e mitigante ...grazie beppe!
ci proviamo anche noi ...si è vero che può diventare una direzione...perché la stanchezza porta ad inalberarsi...o scoraggiarsi...a noi capita!
invece si può scoprire in questo altro modo una percezione proprio meravigliosa delle cose...anche piccole.
...si è anche vero che va bene per tutte le relazioni...sia tra gli umani che con i cani...non si finisce mai di stupirsi.
buon 2012 maestro :-)